da Elisa Cattari | Nov 17, 2022 | reperti
La brocca askoide proveniente dal territorio di Buddusò fu ritrovata nel 1927 in un terreno adiacente al nuraghe. Si tratta di un contenitore databile al VII secolo a.C., realizzato in bronzo con la tecnica della fusione a “cera persa”. Il reperto...
da Elisa Cattari | Nov 17, 2022 | reperti
La fiasca del pellegrino (pilgrim flask) è un contenitore di forma lenticolare. L’esemplare esposto al Museo, databile al VII secolo a.C., ha quattro bugne (protuberanze) forate e la parte superiore a forma di imbuto. Questo contenitore presenta inoltre una...
da Elisa Cattari | Nov 17, 2022 | reperti
Questo contenitore, definito Sidonian Bottle, viene chiamato anche lekythos samia o greco-orientale. La differente terminologia che identifica questa forma ceramica deriva dalle difficoltà riscontrate dagli studiosi nel definire la sua provenienza.Il contenitore, di...
da Elisa Cattari | Nov 17, 2022 | reperti
Rinvenuto nel 1926 presso il pozzo sacro del Camposanto di Olmedo, il manufatto è stato definito dagli studiosi come “il più bel modellino di nuraghe in bronzo”. Si tratta della riproduzione in miniatura di un edificio complesso. La torre principale, alta 26 cm, si...
da Elisa Cattari | Nov 17, 2022 | reperti
I pugnali ad elsa gammata devono la loro denominazione alla particolare impugnatura che richiama la forma della lettera gamma dell’alfabeto greco.Questa tipologia di arma, ampiamente diffusa nel mondo nuragico tra il Bronzo finale e la Prima Età del Ferro, aveva...
da Elisa Cattari | Nov 16, 2022 | reperti
Il tapinu ‘e mortu è un particolare manufatto tessile lavorato al telaio verticale che, in alcuni paesi della Sardegna, aveva la funzione di accogliere il defunto nel momento dell’ultimo saluto.Il manufatto custodito al museo si caratterizza per la presenza di...